Estratto novità Legge n.232/2016 - Legge di Bilancio 2017

Comma 2 – proroga detrazioni 65% riqualificazione energetica edifici e 50% ristrutturazione edilizia e 50% acquisto mobili ed elettrodomestici

 

Commi 8-13 — Proroga del super ammortamento e istituzione dell’iper ammortamento per i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale secondo il modello “Industria 4.0”

Super ammortamento = + 40% del costo acquisto beni materiali strumentali nuovi (anche in leasing); da 2017 STOP per automezzi non autocarri e non strumentali 100%. Acquisto o ordine accettato da fornitore entro 31/12/2017.

 

Iper ammortamento = + 150% MA solo per beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico atti a favorire i processi di trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 (inclusi nell’allegato A della legge).

Chi beneficia dell’iper ammortamento può beneficiare anche del super ammortamento (+ 40%) per software “funzionale” (Allegato B) all’intervento di trasformazione tecnologica che fa beneficiare dell’iper ammortamento

 

È un beneficio SOLO fiscale, non rileva ai fini del valore civilistico dei beni materiali/immateriali.

Il beneficio si ottiene in Unico2018 con variazione in diminuzione del reddito imponibile.

 

Commi 17-23 — Regime di cassa per i contribuenti in contabilità semplificata (imprese individuali, snc, sas)

Da 01/01/2017 regime naturale = CASSA (non più competenza), sia ai fini Irpef sia ai fini Irap.

 

Ricavi imponibili

fatture/ricevute/corrispettivi incassati entro 31/12/17

valore normale beni assegnati ai soci

dividendi e interessi percepiti entro 31/12/17

plusvalenze e sopravvenienze attive

 

Costi deducibili

fatture/ricevute pagare entro 31/12/17

ammortamenti

accantonamenti Tfr dipendenti

minusvalenze/sopravvenienze passive

perdite su crediti

 

NON rilevano:

rimanenze di magazzino (merce/beni) e di lavori in corso.

ratei e risconti,

ricavi per ft da emettere, costi per ft da ricevere.

 

SOLO per il 2017 ricavi/costi che hanno già concorso alla determinazione del reddito imponibile 2016 NON saranno considerati rilevanti per la determinazione del reddito imponibile 2017, anche se incassati/pagati nel 2017.

Es. SOLO per 2017 le esistenza iniziali di magazzino e lavori in corso rilevano come costo nel 2017.

 

Tre possibilità per i clienti:

 

1.istituire Registri Cronologici nei quali annotare Incassi e Pagamenti.

 

2.usiamo i registri Iva esattamente come oggi MA a fine anno dobbiamo fare “annotazioni” riportando le fatture emesse (registrate) non incassate e le fatture ricevute (registrate) non pagate così come previsto dal comma 22 n.4): “nei registri deve essere riportato l’importo complessivo dei mancati incassi o pagamenti con indicazione delle fatture cui le operazioni si riferiscono”.

 

3. comma 22 n.5): “Previa opzione, vincolante per almeno un triennio, i contribuenti possono tenere i registri ai fini dell’imposta sul valore aggiunto senza operare annotazioni relative a incassi e pagamenti. In tal caso, per finalità di semplificazione si presume (presunzione legale) che la data di registrazione dei documenti coincida con quella in cui è intervenuto il relativo incasso o pagamento”.

 

Esiste poi una quarta possibilità: passare in contabilità ordinaria e mantenere il regime di “competenza”.

Rilevano le rimanenze finali di magazzino e lavori in corso,

rilevano ricavi per ft da emettere e costi per ft da ricevere,

rilevano ratei e risconti (sposto ricavi in avanti)

ecc.

 

comma 165 - A regime la riduzione aliquota contributiva iscritti gestione separata INPS

Titolari p.Iva senza cassa previdenziale autonoma = 25,72%

Amministratori, associati in partecipazione, co.co.co, co.co.pro = 32,72%

Aliquota ridotta = 24%

 

Assunzione disabili: chi ha già il 01/01/2017 ovvero raggiunge nel 2017 quota 15 deve assumere disabile ENTRO 60 giorni.

 

commi 547 e 548 - Nuove disposizioni in materia di imposta sul reddito d’impresa (IRI)

Si applica SOLO alle imprese individuali, snc e sas in contabilità ordinaria e srl “trasparenti”.

Per chi è già in contabilità ordinaria la scelta si può fare nel 2018 in sede di Unico2018 e vincola per 5 anni.

Per chi è in semplificata va scelto subito se passare in ordinaria.

 

Introdotto nuovo art. 55-bis al TUIR.

Il reddito di impresa è escluso dalla formazione del reddito complessivo (dell’imprenditore) ed è assoggettato a tassazione separata (IRI) con aliquota pari all’Ires (24%).

 

Per la formazione di tale reddito di impresa sono ammesse in deduzione le somme prelevate a favore dell’imprenditore, dei collaboratori familiari o dei soci, somme a carico dell’utile di esercizio e delle riserve di utili, nei limiti del reddito del periodo d’imposta e dei periodi d’imposta precedenti assoggettati a tassazione separata al netto delle perdite residue computabili in diminuzione dei redditi dei periodi d’imposta successivi.

Quindi sono deducibili le somme prelevate nell’anno fino a concorrenza dell’utile d’esercizio al netto (cioè dopo aver sottratto dall’utile d’esercizio le perdite degli anni precedenti che quindi sono INTERAMENTE riportabili).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anno

Reddito esercizio

Somme prelevate tassate Irpef

Reddito tassato IRI

Perdite IRI riportabili

Reddito esercizio  complessivo

Somme prelevate complessive

Plafond IRI

N

100

80

20

 

100

80

20

N+1

10

25 tutte deducibili perché 10 reddito + 15 dei 20 esistenti nel plafond IRI

0

-15

110

105

5

N+2

20

30 ma deducibili solo 25 perché 20 di reddito + 5 plafond IRI esistente

0

-20 di cui 15 da n+1

130

135

-5

N+3

60

65 ma deducibile solo 60

0

-20

190

200

-10

N+4

80

50

10 per utilizzo perdite riportabili

0

270

250

20

 

 

Le disposizioni del presente articolo NON si applicano alle somme prelevate a carico delle riserve formate con utili dei periodi d’imposta precedenti a quello dal quale ha effetto tale articolo; le riserve da cui sono prelevate le somme si considerano formate prioritariamente con utili di tali periodi d’imposta.

Quindi chi era già in contabilità ordinaria DEVE attenersi a tale prescrizione.

Chi invece passa in ordinaria dal 2017 per utilizzare il nuovo at.55-bis non ha traccia di precedenti riserve e quindi considererà i prelievi TUTTI a valere sull’utile 2017.

 

Lo stesso reddito rilevante ai fini IRI sarà rilevante ai fini Irap.

 

L’imprenditore/socio dichiarerà nella propria dichiarazione dei redditi SOLO le somme prelevate (ai fini irpef), mentre ai fini Inps NON RILEVA nuovo art. 55-bis e quindi l’imponibile previdenziale sarà, come oggi, calcolato per “trasparenza” (come anche per i soci lavoratori di srl).

 

commi 554 e 555 - nuova edizione della rideterminazione del valore dei terreni e delle partecipazioni in società non quotate    

beneficiari = persone fisiche;

30/06/2017 data ultima per redazione e asseverazione della perizia di stima e del versamento della prima rata dell’imposta sostitutiva, aliquota 8%.

 

commi 556-564 - nuova edizione della rivalutazione dei beni di impresa e partecipazioni

beneficiari = società di capitali e di persone, imprese individuali, associazioni;

esclusi gli immobili “merce”;

30/06/2017 data ultima per redazione e asseverazione della perizia di stima e del versamento della prima rata dell’imposta sostitutiva, aliquota 16% (beni ammortizzabili) e 12% (beni non ammortizzabili);

rilevanza fiscale dal terzo esercizio successivo MA per immobili da 2018.

 

commi 565 e 566 - Assegnazione o cessione di beni ai soci e estromissione agevolata dal patrimonio dell’imprenditore individuale degli immobili strumentali

assegnazione beni ai soci:

30/09/2017 data ultima; versamento imposta sostitutiva in data 30/11/17 e 16/06/18.

 

assegnazione immobile strumentale dell’impresa individuale all’imprenditore:

31/05/2017 data ultima; versamento imposta sostitutiva in data 30/11/17 e 16/06/18

 

 

 

 

Verbania, 07/01/2017