Estratto novità fiscali Decreto Legge n.193/2016

Estratto novità fiscali Decreto Legge n.193/2016

 

Art.4 – Spesometro trimestrale e dati liquidazioni periodiche

 

Spesometro trimestrale

·         1 trimestre             scadenza invio 25 luglio

·         2 trimestre             scadenza invio 25 luglio

·         3 trimestre             scadenza invio 30 novembre

·         4 trimestre             scadenza invio 28 febbraio dell’anno successivo.

Comunicazione dati liquidazioni periodiche Iva

·         1 trimestre             scadenza invio 31 maggio

·         2 trimestre             scadenza invio 18 settembre

·         3 trimestre             scadenza invio 30 novembre

·         4 trimestre             scadenza invio 28 febbraio dell’anno successivo.

A partire dal 2018, le scadenze saranno 30 maggio, 16 settembre, 30 novembre e febbraio dell'anno successivo.

 

Abolizione comunicazione operazioni black-list

Abolizione comunicazione Intrastat per acquisto beni e servizi

 

Per 2016 resta obbligo del “vecchio” Spesometro:

entro 10/04/2017 per i mensili

entro 20/04/2017 per i trimestrali

 

Dichiarazione annuale Iva2018 per anno 2017 = entro 30/04/2018

 

Nuovo modello Dichiarazione d’Intento per acquisiti successivi a 01/03/2107.

NON valgono vecchi modelli per acquisti successivi a 01/03/2017, quindi va ripresentata dichiarazione di intento.

Sono SALVE solo le dichiarazioni d’intento con compilato campo 1 (singola operazione) o campo 2 (pluralità di acquisti ma fino a concorrenza di importo definito).

Vanno rispediti quindi i modelli con indicato semplicemente il periodo entro il quale l’esportatore chiede al fornitore di ricevere fatture non imponibili

 

Fatturazione elettronica.

Termini decadenza accertamenti ridotti di 2 anni per chi trasmette telematicamente le fatture a AE attraverso

Vedere bene modalità operative – ft elettronica – SDI

Il Decreto Legislativo n.127 del 5 agosto 2015 ha dato la possibilità anche ai soggetti passivi privati di trasmettere telematicamente le operazioni IVA, in cambio di semplificazioni fiscali e riduzioni degli adempimenti. Per incentivare questa scelta, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei contribuenti un portale gratuito per la generazione, la trasmissione e la conservazione delle fatture elettroniche anche tra soggetti privati; che si appoggerà al Sistema di Interscambio del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il decreto legislativo 127/2015 modifica anche la disciplina della memorizzazione elettronica e della trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in quanto dal 1° gennaio 2017 diventerà obbligatoria per coloro che effettuano cessioni tramite distributori automatici mentre sarà facoltativa per i commercianti al minuto ed i soggetti assimilati. Per questi ultimi, l’opzione avrà durata quinquennale ed è incentivata da apposite riduzioni degli adempimenti tra cui la corsia preferenziale per i rimborsi IVA, il venir meno dell’obbligo di presentare lo “spesometro”, gli elenchi INTRA, la comunicazione Black list, la comunicazione dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing e le comunicazioni delle operazioni IVA intercorse con la Repubblica di San Marino e termine di decadenza degli accertamenti sulle imposte sui redditi e all’IVA ridotti di 2 anni previo il possesso di alcuni requisiti. Il decreto legge 193 del 22.10.2016 collegato alla Legge di Stabilità 2017, ha modificato profondamente il decreto 127/2015 slittando il termine del 1° gennaio per la trasmissione dei dati dei distributori automatici obbligatoria al 1° aprile 2017 e riducendo il termine di decadenza degli accertamenti di due anni.
I soggetti passivi IVA di minori dimensioni che opteranno per la trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi beneficeranno inoltre della possibilità di aderire al programma di assistenza, messo a disposizione dal 1° gennaio 2017 dall'Agenzia delle Entrate, con tutti gli elementi informativi necessari per le liquidazioni periodiche e per la dichiarazione annuale dell'IVA. 

Novità introdotte anche dal Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate del 01.12.2016 che ha previsto solo per il 2017 il termine per l'esercizio dell’opzione per la memorizzazione e la trasmissione dei corrispettivi o di quella per la trasmissione telematica dei dati delle fatture slittato al 31 marzo 2017. A regime, invece, la scelta andrà fatta entro il 31 dicembre dell’anno precedente. Inoltre lo stesso provvedimento ha introdotto la possibilità, per chi esercita l’opzione per la trasmissione dei dati delle fatture, di modificare i flussi informativi trimestrali entro quindici giorni dalla scadenza del termine previsto per la trasmissione dei dati relativi a ogni trimestre.

Art.6 – definizione agevolata carichi affidati a Equitalia

“Rottamazione delle cartelle esattoriali”.

 

“Rottamare” significa chiedere a Equitalia, con apposita istanza scritta, di ridurre il debito complessivo di tutte le sanzioni e tutti gli interessi di mora e, in aggiunta, di ricalcolare al ribasso l’aggio di riscossione.

Resterà da pagare quindi l’imposta/contributi a debito, gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e l’aggio (ricalcolato).

Il debito che resta sarà da pagare in unica soluzione entro fine luglio 2017.

In alternativa si potranno chiedere 5 rate, di cui le prime 3 copriranno il 70% del dovuto e saranno da pagare a luglio, settembre e novembre 2017; le ultime 2 in aprile e settembre 2018.

 

Si possono “rottamare” SOLO i debiti (“carichi pendenti”) che Equitalia ha preso in carico per la riscossione entro il 31/12/2016.

Significa che si possono “rottamare”:

-cartelle esattoriali già in vostro possesso ed eventualmente in corso di rateizzazione: in questo caso è possibile SMETTERE di pagare le rate che scadono nel 2017.

-cartelle esattoriali già in vostro possesso e già scadute senza aver iniziato alcuna rateizzazione.

-debiti che emergono da Avvisi Accertamento emessi da Agenzia Entrate e che non sono ancora diventati Cartella Esattoriale ma che l’Agenzia ha già affidato a Equitalia per la riscossione.

- debiti che emergono da Avvisi di Addebito emessi da Inps e che non sono ancora diventati Cartella Esattoriale ma che l’Inps ha già affidato a Equitalia per la riscossione.    

 

Equitalia comunicherà a tutti i contribuenti entro il 28/02/2017 l’elenco dei carichi esistenti già affidati per la riscossione.

Per velocizzare i tempi ed essere sicuri di avere l’elenco completo dei propri debiti consigliamo di andare presso uno sportello di Equitalia e farsi stampare un “estratto dei carichi pendenti”.

 

Una volta presa visione dei carichi rottamabili possiamo fare insieme un calcolo di convenienza e decidere se accedere alla “rottamazione”.

 

Il termine ultimo per accedere è il 31/03/2017, data entro la quale è necessario trasmettere a Equitalia, a mezzo PEC, l’istanza che elenca i carichi che si vogliono “rottamare”.

Non è obbligatorio “rottamare” tutti i carichi esistenti, si può scegliere di “rottamarne” solo alcuni.  

 

Art.7-bis – indici sintetici di affidabilità fiscale e abolizione Studi di Settore

 

Art.7-quater

 

Comma 1 – sopra 1.000 euro al giorno e 5.000 euro al mese presunzione di evasione (liste selettive) per versamenti/prelievi su/da c/c bancario effettuati da imprenditori

 

Comma 6/13 – notifica Cartelle Esattoriali e Avvisi Accertamento a mezzo Pec

 

Art.7-quinquies – Trasfertisti ex art. 51 co6 Tuir

Requisiti per agevolazioni irpef e inps:

-mancata indicazione nel contratto e/o lettera di assunzione della sede di lavoro;

-svolgimento di attività che richiede continua mobilità;

-indennità/maggiorazione retributiva per “trasfertismo” corrisposta in maniera fissa, indipendentemente dal fatto che il dipendente si sia o meno recato in trasferta.

 

 

Verbania, 07/01/2017